giovedì 9 luglio 2009
Prime prove per il DoGZilla di Oracle
Al largo di Point Loma a San Diego sono iniziati i primi test del Trimarano americano di Oracle. Dopo aver istallato l'albero ed effettuato alcuni test di ingegneria navale, con al timone l'ex Luna Rossa James Spithill, l'equipaggio inizia a prendere affiatamento e fiducia con l'imbarcazione. Con il trascorrere dei giorni, dopo aver valutato i dati informatici che arriveranno, il trimarano sarà sempre più spinto in termini di prestazione. Certamente non sarà questa l'imbarcazione che affronterà l'8 febbraio 2010 gli svizzeri di Alinghi ( località scelta da quest'ultima entro l'8 di Agosto 2009 ) nel duello testa a testa per la 33a America's Cup ( risulterà vincente chi si aggiudicherà 2 regate su 3 ).
Ricordiamo che gli sfidanti statunitensi di Oracle, in questi anni di lunghe schermaglie legali, non hanno mai voluto accettare nessuna mediazioni per tornare ad un Coppa America ( la 33a ) con molti sfidanti e imbarcazioni convenzionali ( malgrado i diversi tentativi e incontri di Alinghi e gli altri team a Valencia ), hanno poi rigettato la sfida lanciata dal consorzio Green Comm Challenge ( Circolo Vela Gargnano ), insistendo sulla cosiddetta sfida del " Deed of Gift match " ovvero la sfida a due in cui il challenger (Bmw Oracle) dichiara la barca con cui si correrà ( multiscafo ) e il defender ( Alinghi ) sceglie la località e le regole della competizione.
Pubblicato da
marrosso3
a
12.32
0
commenti
mercoledì 8 luglio 2009
Ernesto Bertarelli

Ernesto Bertarelli, capo del team Alinghi, oggi era presente al varo di Alinghi 5 con la moglie Kirsty ( nei panni della madrina dell'evento per il team svizzero ), ha così commentato :
" Sono un velista appassionato di multiscafi e sono veramente emozionato sia per il varo di Alinghi, 5 sia per il fatto che questo rappresenta un passo avanti importante verso l'inizio della campagna: nelle prossime settimane e nei prossimi mesi il team dovrà sviluppare la barca per difendere la 33a America's Cup del prossimo anno. Il team ha fatto un ottimo lavoro affinché tutto ciò diventasse realtà, ora non vediamo l'ora di cominciare a navigare."
Pubblicato da
marrosso3
a
19.44
0
commenti
Alinghi 5 in volo

Pubblicato da
marrosso3
a
14.08
0
commenti
" Alinghi 5 " a Le Bouverent
E' arrivato l'albero di Alinghi 5 " a Le Bouveret, nel primo pomeriggio si aspetta l'arrivo dell'imbarcazione dopo un attenta valutazione climatica locale.
Alinghi apre il prossimo Venerdì (10 luglio) un centro espositivo per i visitatori a Le Bouveret.
Pubblicato da
marrosso3
a
13.29
0
commenti
Alinghi 5 .......... sta volando !!!

Malgrado il tempo nuvoloso iniziano stamattina le operazioni di trasferimento, rinviate per le avverse condizioni metereologiche nei giorni precedenti, sul vicino lago di Lemano di " Alinghi 5 "; verrà assemblato poi il tutto sul luogo e inizieranno con molta attenzione i primi test del catamarano.
E' molto importante per il team Alinghi i risultati e le migliorie che verranno apportate su di esso, in quanto serviranno per la progettazione e realizzazione del successivo multiscafo ( lo chiameranno Alinghi 6 ? ).
Pubblicato da
marrosso3
a
9.34
0
commenti
La Société Nautique de Genève scrive al Golden Gate Yacht Club
Pubblicato da
marrosso3
a
9.24
0
commenti
martedì 7 luglio 2009
Chi è in vantaggio ?

Dopo aver fatto una bella impressione alla sua anteprima " Alinghi 5 " e le modifiche ( vedi prima foto in alto ) del GoDZilla di Oracle alle proprie prue, con un'operazione di restyling, sorge adesso la classica domanda spontanea dei curiosi :
ma chi è attualmente in vantaggio sull'avversario ?
Se qualche mese fà potevamo senz'altro dire Oracle ( progetualmente era nettamente in vantaggio ) , oggi le cose si sono completamente ribaltate, a favore di Alinghi.
Il notevole vantaggio che oggi ha il defender sta nel fatto che saranno proprio gli svizzeri a stabilire dove si terra la 33a America's Cup, e non è un vantaggio indifferente sia in termini progettuali con una scelta di vento e di onda idonea alle proprie imbarcazioni, sia come luogo dove anticipatamente il proprio equipaggio potrà già allenarsi in segreto.
Quindi saranno proprio gli americani ad inseguire progetualmente , ma fino al 7 Agosto 2009 epoca in cui gli svizzeri dovranno far sapere l'esatta sede di disputa della 33a Coppa America.
Pubblicato da
marrosso3
a
19.56
1 commenti
sabato 4 luglio 2009
Alinghi 5
Volendo analizzare le basi di partenza su cui è stato concepito " Alinghi 5 ", possiamo dire che esso rappresenta l'evoluzione di " Le Black " del 2000 ( foto in basso, catamarano di 41 piedi per vento leggero ) realizato da Ernesto Bertarelli per partecipare al Bol d'Or ( 4 primi posti consecutivi dal 2000 al 2003 ).
Grant Simmer, coordinatore dei progettisti del team, commenta questo primo risultato raggiunto: “Prima di tutto devo dire che questa barca esiste grazie al fatto che Ernesto Bertarelli ha dedicato il 100% al team con il suo supporto e il suo entusiasmo per questo progetto. La barca è la miglior prova del talento e della creatività dei nostri progettisti, delle capacità e della dedizione dei nostri uomini incaricati della costruzione e di tutto lo staff tecnico, che si è misurato nella costruzione di una barca la cui complessità è data dalle diverse sfide incontrate lungo il cammino, manifestando l’abilità necessaria per risolvere tutti i problemi incontrati, ed arrivare così al progetto finale. Non dimentichiamo, peraltro, il più recente coinvolgimento del sailing team che ha contribuito a definire molti dei sistemi di bordo. Loro hanno lavorato al fianco dei progettisti per trovare le soluzioni più semplici possibili per quella che, già di per se, è una barca decisamente complessa”.
Rolf Vrolijk, capo progettista ha dichiarato:
“Le persone che hanno visto la barca per la prima volta sembrano essere sorprese dalla sua apparente leggerezza e fragilità, ma questa è davvero la prima impressione. Realizzarla ha rappresentato un impegno di squadra davvero notevole, sia per quanto riguarda il lavoro dei progettisti che per quello di coloro che l’hanno costruita. È stato uno sforzo fenomenale per tutto il team partire dal concetto di base e arrivare dove siamo ora: questo dimostra la forza di tutta la squadra. Per il momento siamo dove volevamo e nel momento in cui lo volevamo: questa imbarcazione rappresenta la base di prossimi e successivi sviluppi. Nel corso delle prossime settimane raccoglieremo più informazioni possibili, e confronteremo con i nostri calcoli teorici. Questo ci aiuterà a capire a che livello di preparazione siamo e subito dopo a cominciare con la fase di ottimizzazione. Abbiamo diverse possibilità di cambiare o di modificare in corso d’opera anche i concetti di base, ma prima ci serve di una solida base di partenza”.
Murray Jones, stratega e responsabile del programma alberi del team dice: “Questo multiscafo rappresenta qualcosa di mai visto in precedenza in una barca di queste dimensioni. È come una imbarcazione di piccole dimensioni che però viene realizzata in grande. È pensata molto leggera da un punto di vista ingegnieristico ed è un manufatto realizzato allo stato dell’arte. Alinghi 5 rappresenta l’evoluzione di barche svizzere come il 41’ ‘Le Black’. Il concetto tecnico di base è ripreso da ‘Le Black’ ma tutto il resto è frutto del lavoro del team di progettisti di Alinghi che sono partiti da un foglio bianco senza preconcetti sui multiscafi. Abbiamo cominciato a progettarla e a costruirla, abbiamo navigato e fatto molti test su ‘Le Black’ e sul Décision 35, sviluppando determinati concetti mutuati proprio da questa tipologia di imbarcazioni.
Pubblicato da
marrosso3
a
16.07
0
commenti
Alinghi presenta il primo proprio catamarano


Svelato oggi al pubblico, nel cantiere di Villeneuve in svizzera, le forme del proprio primo catamarano " Alinghi 5 "( lungo 27,4 metri ) che il team Alinghi ha realizzato per la 33a America's Cup.
Da mettere subito in evidenza la forma dei due scafi ( a forma rovesciata ) con la punta immersa nell'acqua ( vedi foto) molto stretti, con poco più di un metro di larghezza, ricordando la forma dei moderni catamarani di lago. I due scafi sono poi tenuti assieme da due imponenti traverse con rispettive diagonali ; da notare un vistoso bompresso.
Pieno zeppo di fibre ottiche al suo interno per valutare i carichi di forza che subisce il catamarano e per raccogliere il massimo delle informazioni utili per realizzare il successivo multiscafo.
La barca è stata concepita in maniera diversa rispetto a quella di BMW Oracle ( DoGZilla ), per navigare su tutte le condizioni di vento raggiungendo velocità di 35-40 nodi circa ( questo è quanto stato dichiarato ).
L'equipaggio iniziale sarà di 23 persone, però verrà valutato successivamnete il numero totale di velisti che serviranno.
Lo vedremo navigare fra due settimane circa per i primi test sul lago di Ginevra, con il suo bel monoalbero in carbonio, e successivamente testato in mare ( verrà trasportato in elicottero, un MI-26 russo ( vedi foto in basso ) nel posto di mare più vicino alla svizzera ( tra l'Italia e la Francia ).
Il team svizzero ha offerto gratuitamente a 10 dei propri tifosi di partecipare all'evento.
Ancora incerta è la sede della disputa della Coppa America, che verrà scelta da Alinghi entro il 7 Agosto 2009.
Qualche conclusione però la possiamo detrarre : considerando la forma dello scafo ( sembrerebbe un catamarano indicato per venti leggeri ) e che la 33a America's Cup si disputera nel febbraio del 2010, potremmo escludere Valencia come città ospitante la prossima Coppa America.

Pubblicato da
marrosso3
a
8.44
0
commenti
martedì 16 giugno 2009
Cosa bolle in pentola ?
Vige una calma apparente nel mondo dell'America's Cup, quando in realtà fervono i preparativi per la disputa della sua prossima edizione ( la 33° ).
Gli svizzeri di Alinghi si apprestano a varare a metà luglio la loro prima imbarcazione ( di allenamento ) in fase di ultimazione a Villeneuve ( quella che poco tempo fà veniva spiata da Jean-Antoine Bonnaveau, facendo due rapporti agli americani con metro e Gps sulle sue caratteristiche approssimative) ; ma il team progettuale svizzero lavora decisamente allo sviluppo della sua seconda ( è definitiva ) imbarcazione che sfiderà gli americani nel febbraio 2010.
Dall'altro lato, gli americani BMW Oracle avevano già varato alcuni mesi fà il loro "DoGzilla", un 90 x 90 piedi, ma stanno già progettando il loro definitivo multiscafo.
Il periodo di svolgimento della Coppa America è certo, ma ancora non si sà il luogo dove si disputerà.
Nel frattempo se volete avere un'idea di quello che potrebbe essere le dimensioni del catamarano che disputerà la 33° America's Cup messo a confronto con il V5.0 di CA che ha disputato la 32° edizione dell'AC e il Decision 35 multiscafo che corre sul lago di Ginevra, guardate il disegno seguente :
Copyright: Cadabra/Alinghi
Pubblicato da
marrosso3
a
12.29
0
commenti
Campionato del Mondo Classe Tornado
Nei primi giorni del mese di Settembre 2009 ( dall' 1 al 4 ) nelle acque del Lago di Garda si disputerà il campionato del mondo della Classe Tornado, con una cinquantina di equipaggi partecipanti in competizione.
Oragnizzato dal Circolo Vela Gargnano e dal Circolo Vela di Toscolano-Maderno, il Tornado è un catamarano monotipo dotato di un albero regolabile e rotante, bompresso, spinnaker, trapezio e fiocco autovirante che lo rendono una delle barche prodotto di serie più veloci ( fino a 18 nodi nelle andature di bolina ) ; l'equipaggio è composto da 2 persone : un timoniere e da un prodiere.
Pubblicato da
marrosso3
a
11.32
0
commenti
giovedì 11 giugno 2009
UN NUOVO PRESTIGIOSO PARTNER PER GREEN COMM CHALLENGE-CIRCOLO VELA GARGNANO
Sarà la WideTag ( piattaforma di raccolta dati ) a monitorare in tempo reale i parametri di performance della barca di Green Comm Challenge alle gare di Americaʼs Cup ; la collaborazione sarà per le gare dell'America's Cup e le regate sul lago di garda del Circolo Vela Gargnano .
Nella foto, da sinistra a destra, David Orban, Francesco De Leo, Massimo Sgrelli, Leandro Agro, e Roberto Ostinelli.
Leandro Agro, CEO di WideTag ha dichiarato "Siamo molto fieri di essere stati scelti da Green Comm Challenge, e per l'impiego di WideSpime in un ambiente che ha veramente bisogno delle sue prestazioni di livello radicalmente nuovo".
"Il nostro ambiente richiede molto, e lavoriamo con vincoli di tempo molto stretti. In WideTag abbiamo trovato un partner la cui tecnologia e piattaforme potranno misurare e analizzare i nostri dati con la velocità e l'accuratezza di cui abbiamo bisogno,” ha aggiunto Francesco De Leo, CEO di Green Comm Challenge che aggiunge -"Sono molto compiaciuto di annunciare che WideTag si è unita a Green Comm Challenge per affrontare gli obiettivi di raccolta massiccia di dati a bordo della nostra barca multi-scafo, progettata per la 33ma America's Cup. Stiamo esplorando l'opportunità di raccogliere e filtrare dati che semplicemente non erano disponibili in passato. Questo è un passaggio critico per comprendere meglio la definizione delle opzioni di progettazione. Ma trovo ancora più importante la possibilità di applicare la piattaforma di WideTag alla sfida rappresentata dall'utilizzo dell'energia che sta diventando un vero punto di svolta per il mondo dell'informatica e delle telecomunicazioni. Condivido la visione e la passione del management team di WideTag verso l'integrazione di reti di sensori senza fili nella vita di tutti i giorni, per abbassare le nostre emissioni di carbonio e per migliorare l'utilizzo di energia nella nostra società".
WideTag è una startup che realizza architetture di sistemi di elaborazione dati che integrano sensori, informazioni di posizionamento e memoria con servizi ed applicazioni sociali Web 2.0 che rivoluzionano il modo di lavorare nelle aziende e fanno avanzare le tecnologie consumer. WideSpime, la piattaforma di WideTag ad alta concorrenza per la raccolta massiccia di dati apre la strada verso applicazioni estese dell'Internet degli Oggetti. Green Comm Challenge e il Circolo di Vela Gargnano in rappresentanza dell'Italia ha formalmente presentato la propria sfida alla Société Nautique de Genève, il difensore dell'America’s Cup. È supportata dalla University of California, Los Angeles (UCLA), dall'Università di Pisa, il Politecnico di Torino e altre società internazionali. Partners di Green Comm Challenge sono anche: SIMtone ( http://simtone.net ;) Sofinnova ( http://www.sofinnova.com ); Wave Group ( http://www.wavegroup.it ). E proprio Wave Group è il capofila del distretto tecnologico "Green Wave" che con il Circolo Vela Gargnano vede coinvolte 25 piccole e medie aziende del Garda e della provincia di Brescia, il progetto di poter realizzare in qust'area un Lab tecnologico ed un Campus Universitario grazie alle collaborazioni messe in atto per la sfida di Coppa America.
Per altre informazioni su Wide Tag contattare:
David Orban, Chief Evangelist, WideTag, Inc.
david.orban@widetag.com
+1 (650) 419-2686
Pubblicato da
marrosso3
a
8.15
0
commenti
martedì 2 giugno 2009
..... la delusione serpeggia nei diversi Team dell'America's Cup
La decisione di svolgere la 33a America's Cup ( nel Febbraio 2010 ) con un duello a due tra il team svizzero di Alinghi e gli americani di Oracle, delude e annulla i progetti di tutti i team mondiali che volevano partecipare alla prossima edizione, di fatto buttando via il tempo investito, denaro e energie per mettere insieme un team adeguato per partecipare alla manifestazione.
Tra questi gli inglesi di Team Origin, che hanno dovuto azzerare 2 anni di preparativi di pianificazione e formazione per questa edizione di coppa America.
Pubblicato da
marrosso3
a
22.45
0
commenti
mercoledì 27 maggio 2009
Cristiana Monina e "Ladies First" premiate alla Rolex Capri Sailing Week
L’equipaggio Ladies First, che gareggiava in classe Comet45, ha ricevuto dagli organizzatori il premio speciale Carthusia “per aver regatato in un team totalmente femminile”.
“Regatare in queste acque è sempre entusiasmante – ha dichiarato la timoniera Cristiana Monina – il team in quest’occasione non è riuscito a salire sul podio come è invece accaduto al recente Trofeo Pirelli nonostante un buon inizio di regata con un secondo posto. Siamo felici di aver ricevuto una menzione speciale attraverso questo riconoscimento che ci sprona ulteriormente ad andare avanti tutte unite e a raggiungere traguardi sempre più importanti”. Lasciatesi alle spalle la fantastica cornice caprese le ragazze del team Ladies First guardano già con entusiasmo e determinazione alla prossima regata in calendario, la Giraglia Rolex Cup che si terrà a Saint Tropez dal 14 al 20 giugno 2009. Il team Ladies First sin dalla sua nascita sostiene Onlus che si occupano di tematiche femminili. Nella serata di giovedì 21 maggio presso il locale Pantarei di Capri, Ladies First ha tenuto un evento di charity per raccogliere fondi a favore dell’organizzazione Aidos, Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo.
Pubblicato da
marrosso3
a
6.05
0
commenti
90 BARCHE ALLA GENTLEMEN'S CUP A GARGNANO
350 velisti a bordo di 90 imbarcazioni impegnate nella “Gentlemen’s Cup”, il tradizionale campionato per “timonieri- armatori” promosso dal Circolo Vela Gargnano.
Una decina di scafi in più rispetto all’anno scorso, la conferma della validità della formula, grazie anche alle condizioni atmosferiche estive, un vento medio ottimale, che l’area del “Parco del vento”, da Bogliaco a Gargnano, sa proporre in questa stagione dell’anno. Cinque le regate portate a termine, un vero campionato primaverile, un collaudo importante per le flotte dell’Asso 99 e del monotipo francese Fun che, nel prossimo fine settimana, assegneranno i rispettivi titoli nazionali sui campi di gara di Malcesine e Toscolano, mentre Protagonist e Dolphin lo faranno a metà giugno nel golfo di Salò in una unica serie di regate. E proprio lo scafo di casa del Protagonist 7.50 (a Bogliaco è nato grazie al progettista Gigi Badinelli ed ai fratelli Galloni, ora costruita nella Repubblica Slovacca) è stata la flotta più rappresentata con ben 25 barche al via, la prima posizione che va a Carlo Fracassoli, già vincitore assoluto di due Centomiglia, in quest’annata impegnato anche con il Melges 24. Fracassoli , che era alla barra di “El Moro” di Luca Pavoni della Canottieri Garda, per il quale ha realizzato le vele, ha battuto Martin Reintjes della Fraglia Desenzano e Gianni Boventi della Canottieri Garda di Salò. Ma lo spettacolo più affascinante è stato offerto dal veloce Asso 99, 10 metri di lunghezza, poco più di mille chili di zavorra, quella mancante compensata da tre uomini al trapezio. Il tutto si tramuta in velocità e gare molto combattute. A vincere sono i veronesi di “Bete” comandati da Ivano Brighenti che hanno preceduto i campioni nazionali in carica di “Assterisco” del nobile bresciano Giorgio Zamboni, condotto come sempre dal gargnanese Pierre Omboni, fresco campione del mondo come in Nuova Zelanda come accompagnatore-istruttore dei velisti non vedenti di Homerus. Terzo è “Confusione” con Enrico Sinibaldi alla barra dell’imbarcazione di Elena Reboldi (che ha festeggiato l’arrivo di Leonardo), 4’ il salodiano Paolo Rosa, 5° il magistrato milanese Marco Ghezzi con “Sarchiapone One”. Da segnalare la presenza del “Melges 20”, ultimo nato della famiglia del leggendario campione olimpionico e di Coppa America Buddy Melges con la vittoria del milanese Matteo Giannoni davanti al lariano Andrea Falciola ed a Todeschini della Water Tribe di Milano, e una pattuglia dell’olimpica Star dove si sono imposti Paolo Masserdotti e Massimiliano Tassini della Fraglia Desenzano davanti al russo Biganishvij ed al timoniere di casa Claudio Tonoli.
I titoli “Gentlemens 2009” sono andati a Giovanni Perani (Dolphin 81), Martin Reintjes (Protagonist), Pierantonio Acquaviva (Meteor), Paolo Masserdotti (Star), Paolo Pisa (Ufo 22), Marco Ghezzi (Asso 99)
Pubblicato da
marrosso3
a
6.02
0
commenti
domenica 24 maggio 2009
Dichiarazione del Circolo Vela Gargnano e Green Comm Challenge
Abbiamo scritto una lettera al GGYC (Golden Gate Yacht Club) dove esprimiamo la nostra sorpresa per le dichiarazioni riportate a mezzo stampa attribuite a Russel Coutts (Ceo Bmw Oracle Racing) e Tom Ehman (Pr Bor) relativa alla sfida tra vari challenger con i multiscafi. Il tutto in contrasto con quanto affermato dallo stesso GGYC negli ultimi mesi dove ha sempre sostenuto l’idea di un evento con più sfidanti. Il tutto senza che sia mai pervenuto al Circolo Vela Gargnano ed a Green Comm Challenge una comunicazione ufficiale sollecitata in più occasioni. Come già affermato nel corso della presentazione ufficiale della nostra sfida, confermiamo la nostra disponibilità a scendere in acqua a febbraio 2010 anche a Valencia o in quella che sarà la località che vorrà indicare il Defender “Alinghi”. Abbiamo dubbi che questo temporeggiare da parte del GGYC, Challenger of Record, non sia in linea con lo spirito del Deed of gift, che recita testualmente deve essere: "una amichevole competizione tra nazioni”.
Pubblicato da
marrosso3
a
22.22
0
commenti
venerdì 15 maggio 2009
Alinghi in acqua a luglio
Alinghi iniziera' a provare il suo multiscafo a meta' luglio in vista del duello con gli americani di Oracle nel 2010. Lo annuncia il patron Ernesto Bertarelli." Sara' tre volte piu' grande e quattro volte piu' veloce dell'imbarcazione con cui abbiamo conquistato la Coppa America nel 2007. Ci alleneremo a bordo per la prima volta sul lago Lemano: un'occasione magnifica per i nostri sostenitori per ammirare il nuovo multiscafo ".
La decisione arriva dopo la sentenza della Corte Suprema dello Stato di New York che stabilisce che la 33ma America's Cup si debba comunque svolgere nell'emisfero nord nel Febbraio del 2010.
La località deve essere decisa dal Defender dell'America's Cup ( Alinghi ) e sarà resa pubblica sei mesi prima della sfida ( entro fine Luglio 2009 ). Però una cosa ormai sembra molto probabile : non sarà Valencia ad ospitare la 33a America's Cup.
Ad Oracle il giudice Shirley Werner Kornreich ha imposto di presentare e consegnare al più presto ad Alinghi il vincolante Custom-House Registry. In caso di non conformità del certificato, Oracle rischia la squalifica.
Pubblicato da
marrosso3
a
8.19
0
commenti
giovedì 14 maggio 2009
Dichiarazione della Sociètè Nautique de Genéve (SNG)
Dichiarazione della Sociètè Nautique de Genéve (SNG), yacht club Defender dell'America's Cup dopo l'udienza di oggi della corte sulla futura data della 33a America's Cup e sulla presentazione da parte del Golden Gate Yacht Club (GGYC) del Custom House of Registry:
“La Sociètè Nautique de Genéve e Alinghi accolgono con favore la decisione del giudice Shirley Konreich e confermano che vi si atterrano. Il Defender della 33a America's Cup ha inoltre apprezzato la chiarezza della sentenza. Ora sappiamo che una sfida di America's Cup può essere svolta nell'emisfero Nord indipendentemente dalla data che, ha aggiunto il giudice Shirley Konreich, può essere concordata con una mediazione. Qualora le due parti non si mettessero d'accordo, Alinghi che rappresenta la SNG, regaterà contro BMW, che rappresenta il GGYC, a febbraio 2010. Il giudice Konreich ha poi invitato li GGYC di attenersi a quanto dichiarato nel loro stesso documento di sfida e ha imposto al Challenger of Record di fornire il Custom-House Registry il prima possibile”
Pubblicato da
marrosso3
a
21.37
0
commenti
mercoledì 13 maggio 2009
Nasce sul garda la sfida del " Distretto Verde "
Massimo Sgrelli di Wave Group :
" Green Wave nasce dalla volontà di promuovere innovazione in Italia e dal riconoscimento del bacino del Garda quale luogo ideale in cui far fiorire progetti di innovazione.
L'innovazione del prossimo decennio sarà guidata da tematiche come le "smart grid", nuove reti digitali per la distribuzione dell'energia, "dall'internet of things" e dalla capacità di analizzare grandi quantità di dati in tempo reale.
Sarà nuovamente il mondo del software la leva vincente anche sul fronte dell'efficenza energetica.
La collaborazione con Green Comm Challenge e il Circolo Vela Gargnano rappresenta il primo importante tassello di questa strategia.
Wave Group poi sarà il partner tecnico di "Green Comm" in Coppa America dove tra gli altri supporter ci sarà il colosso Simton Corporation, mentre l'advisor è il fondo Sofinnova con sede a Parigi ".
Pubblicato da
marrosso3
a
10.35
0
commenti
PRIMI TEST CON I CATAMARANI A GARGNANO SUL LAGO DI GARDA
Incontro con i rappresenati delle Università coinvolte nel consorzio "GreenComm Challenge" GARGNANO - Mario Gerla della Ucla di Los Angeles (uno degli studiosi che hanno elaborato il progetto di Arpanet, dal quale è poi nato Internet) e Giovanni Lombardi dell'Università di Pisa hanno visitato la base del Circolo Vela Gargnano dove sono iniziati i primi allenamenti da parte di alcuni soci a bordo di un catamarano classe C, il glorioso "Singor G" che ha partecipato tra l'altro alla "Little America's Cup" di vela. L'equipaggio sarà selezionato da Angelo Glisoni, campione del mondo Tornado nel 1991, due volte tecnico alle Olimpiadi.Gerla e Lombardi che rappresentano le rispettive Università (da ricordare che sarà presente anche il Politecnico di Torino) collaboreranno con il team di "GreenComm Challenge" e il Circolo Vela Gargnano nella sfida lanciata alla 33° Coppa America, la regata che secondo i dettami del "Did of Gift" si disputerà con una barca 90x90 piedi (27 metri e mezzo) e quindi con un multiscafo, con il ruolo di Challenge of record attribuito al team di "Bmw Oracle" di Los Angeles. All'incontro, presente il presidente di "Green Com Challenge" Francesco De Leo, hanno partecipato anche i rappresentanti dei partners tecnici di "GreenComm": "Simton Corporation", "Sofinnova" e "Wave Group" con Massimo Sgrelli che ha anche illustrato i dettagli del distretto tecnologico dell'area del lago di Garda "Green Wave".
Realtà che vede coinvolte 25 aziende (di medie e piccole dimesioni), oltre alle Università della Lombardia, gli Enti di Comunità Parco Alto Garda del Bresciano e il Comune di Gargnano.
Pubblicato da
marrosso3
a
9.44
0
commenti
IL CIRCOLO VELA GARGNANO PRESENTA LA SUA SFIDA ALLA 33° COPPA AMERICA
Pubblicato da
marrosso3
a
9.39
0
commenti
La Société Nautique de Genève da il benvenuto alla sfida italiana alla 33a America's Cup
Il Defender della 33a America's Cup, la Société Nautique de Genève (SNG), ha ricevuto oggi una sfida ufficiale dal Circolo Vela Gargnano (CVG). L'imbarcazione dichiarata e di 90*90 piedi, le stesse dimensioni della sfida alla 33a America's Cup già presentata dal Golden Gate / BMW Oracle.
SNG da il benvenuto alla sfida italiana.
Il CVG era già stato uno dei challenger della 32a America's Cup ed è ben conosciuto nel mondo per l'organizzazione della Centomiglia. Il Circolo ha ora presentato la sfida sui multiscafi come quella del Golden Gate.
SNG e Alinghi hanno sempre sostenuto l'organizzazione di un evento multichallenge e continuano a farlo. Nel corso del meeting del 23 Aprile, il Defender svizzero aveva chiesto al Challenger of Record americano di aprire le regate dei challenger ad altri partecipanti. SNG continua a sostenere una 33a America's Cup con molti partecipanti provenienti da diverse nazioni. Tuttavia la decisione di accettare o meno la sfida italiana sui multiscafi è del Golden Gate Yacht Club e di BMW Oracle Racing.
Pubblicato da
marrosso3
a
9.33
0
commenti
venerdì 8 maggio 2009
Il Golden Gate ha rifiutato di incontrare il Defender dell'America's Cup per continuare a negoziare sulla 33a edizione
Lo yacht club defender della 33 America's Cup, la Société Nautique de Genève (SNG), deve sottolineare con disappunto che il Challenger of Record, il Golden Gate Yacht Club (GGYC), ha rifiutato l'invito a riprendere gli incontri per parlare dei termini della 33a America's Cup. Sembra anche che in questo modo abbiano voluto chiudere la porta ad altri team e con la loro ultima azione legale eliminare di fatto la sfida del team italiano Green Comm's challenge.
In una lettera spedita il 5 Maggio, SNG aveva invitato il GGYC a un ulteriore incontro per continuare a confrontarsi anche su aspetti quali le date, la località il format, la partecipazione di altri challenger e la presentazione del Custom-House Registry della loro imbarcazione . Con sconcerto SNG deve rilevare che il GGYC ha risposto rimandando la discussione con lo yacht club Defender all'udienza in programma il 14 Maggio davanti alla corte.
SNG insiste nel suo appello al GGYC per incontrarsi intorno a un tavolo e affrontare questi temi faccia a faccia. L'invito a negoziare rimane sempre valido.
Pubblicato da
marrosso3
a
7.30
0
commenti
giovedì 30 aprile 2009
Alinghi inizia il programma di allenamento con i multiscafi sul lago di Ginevra
Alinghi, il Defender della 33a America's Cup, inizia oggi in Svizzera la sua campagna 2009-2010 sui multiscafi con il varo di due Décision 35, che saranno utilizzati per allenarsi in vista dell'America's Cup che si disputerà sui multiscafi a maggio 2010 e per regatare nel circuito del Challenge Julius Baer sul lago di Ginevra di quest'anno. Nello stesso tempo il team ha interrotto per la stagione in corso i suoi impegni sui monoscafi.
Pubblicato da
marrosso3
a
13.49
0
commenti
















